Mappa Conflitti
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ARTIGIANI DI PACE
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A seguito di ciò che stava avvenendo nel mondo sulla striscia di Gaza in un consiglio pastorale
di fine settembre 25 ci si è soffermati a riflettere su quale direzione prendere come unità pastorale e dal confronto è nata l'idea di
creare un planisfero con i principali conflitti in essere per stimolare le persone a un'ampia riflessione e presa di coscienza di ciò
che avviene in tutto il mondo.
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I ragazzi dell' Acg (azione cattolica giovanissimi) hanno accettato la sfida e attraverso degli incontri di approfondimento e di metodo
di ricerca delle informazioni, hanno deciso di classificare i conflitti come:
- Civili/interni (colore arancione)
- Terroristici (colore marrone)
- Economici (colore blu)
- Convenzionali (colore verde)
- Etnici (colore giallo)
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Da QUESTO LINK
è possibile accedere alla mappa interattiva in cui è possibile approfondire ogni singolo conflitto. Si fa presente che
la mappa è stata creata sulla base di database (ACLED) ufficiale del 2025, per questo motivo i conflitti in essa indicati potrebbero
non contemplare i nuovi conflitti.
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RIFLESSIONI
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Il gruppo di ragazzi è stato poi guidato a riflettere sul tema della Pace; qui di seguito alcuni pensieri elaborati dai ragazzi e dalle
ragazze del gruppo che si ringraziano per il loro impegno, la voglia di approfondire e la loro preziosa e indispensabile collaborazione:
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Nel mondo che viviamo ora, sembra che abbiamo sempre un bisogno minore di pace, in realtà ne necessitiamo come non mai. Abbiamo bisogno di
una pace vera che non giudichi, che sia uguale per tutti, una pace empatica, che ci salvi dai tentativi di guerra, da questo mondo dove
uccidere un bambino, coetaneo, persona, non fa più paura. Questa pace chiediamola a Dio. Lui che illumina la nostra strada al buio, che
ci tiene la mano e che porta sulla ?retta via?. Abbattiamo i pregiudizi: siamo tutti molto diversi eppure così simili; vogliamo pace.
Vivere senza la paura di vivere. Non è più normale e sopportabile e non può diventarlo, anche se già è un po? così, abbiamo bisogno della
nostra pace, che porti amore nelle nostre vite apatiche, gioia nei nostri giorni tristi, luce nel nostro cielo buio e vita in un mondo che
ne è sempre più privo. Con la consapevolezza che siamo diversi, ma questo non deve far paura né portarci a fare la guerra.
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Attualmente il mondo non è in pace, ad alcuni può non sembrare così solo perché nel loro paese non ci sono guerre, ma non è così, in realtà
anche in questo momento mentre leggiamo questo messaggio, nel mondo le persone stanno morendo a causa della guerra. Ma perché non si può
avere la pace? Sant?Agostino diceva che per avere la pace bisogna innanzi tutto essere in pace con se stessi e per illuminare gli altri bisogna
avere la luce al proprio interno. Il messaggio che vuole essere trasmesso è di aprirsi alla pace e che essa non è una meta da raggiungere bensì
un percorso col quale bisogna convivere. L?idea della pace anche se si contrappone al nostro pensiero è presente anche nei paesi in guerra,
all?interno dei quali le persone credono e sperano in un cessate il fuoco e quindi alla pace.
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Quando trattiamo la pace come un ideale lontano finiamo per non considerare scandaloso che la si possa negare. Si arriva a considerare una colpa
il fatto che non ci si prepari abbastanza alla guerra, agli attacchi, a rispondere alla violenza.
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